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L'urna, realizzata nell'anno
1988 dai fratelli Caroppo di Andrano, č stata fortemente voluta da Don
Adelino Martella per soddisfare l'esigenza di avere un degno ed adeguato
alloggio per la statua in legno del Cristo Morto, che fino ad
allora era stato difficile esporre alla venerazione dei fedeli in quanto
sprovvista di un decoroso ricovero.
L'urna con
all'interno la statua del Cristo Morto č stata cosė ubicata, sicuramente in via provvisoria,
sull'altare dedicato alla Madonna del Rosario, e
la sera del venerdė santo con l'interno illuminato e
provvista di due lunghe stanghe, viene portata in
processione per le vie del paese, da un gruppo di
giovani volenterosi, che si alternano a sopportarne il
peso in numero di otto per volta.
Realizzata
in legno iroko e vetro misura 2,10 m di lunghezza, 0,85 m
di larghezza per un'altezza massima di 1,20 m e
viste le notevoli dimensioni, č molto pesante.
Semplice e
dalle forme lineari, l'urna ha la forma di tronco di
piramide capovolto ed č dotata di coperchio a forma di
piramide ribassata sempre in legno e vetro e al cui
apice si trova una sfera a rappresentare il mondo
sormontata da croce sempre il legno.
Il composto
mondo-croce che adorna il coperchio insieme ai quattro piedi lavorati
che si trovano alla base dell'urna sono i soli motivi di
decoro per la parte realizzata in legno.
Altro
decoro degno di nota č quello presente sul vetro ornato
da molteplici
ramoscelli di ulivo che dipartendosi dagli angoli
dell'urna
in cui sono rappresentati quattro angeli in adorazione,
la cingono lungo tutte le parti in vetro. |