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La Fiera dei Santi Filippo e Giacomo viene istituita
all'inizio del 900, e precisamente nell'anno 1925.
La data e la motivazione di tale istituzione venne stabilita il
17.01.1925, quando si riunisce in seduta straordinaria il Consiglio
Comunale di Diso, presieduto dal Sindaco pro-tempore prof. Filippo
Bottazzi, per trattare il seguente ordine del giorno: "Nuova Fiera nella
Festa dei Santi Filippo e Giacomo in Diso".
L'Avv. Preite membro anziano, manifesta l'opportunità di istituire, "in
ricorrenza della grande ed annuale Festa Civile e Religiosa dei Santi
Filippo e Giacomo del giorno 1° Maggio... una fiera di bestiame, derrate
alimentari e di qualsiasi altro oggetto industriale e commerciale", ed
esorta infine i colleghi a deliberare in senso favorevole, anche perchè
"egli è l'esponente di un generale sentimento Cittadino".
Il Consiglio, preso atto dell'intervento e ritenendo che "la Fiera, i
mercati e tutti i congressi di persone sono sempre fonti di vita e di
ricchezza fra i popoli...", in quanto promuovono sempre un "benessere
civile ed economico, DELIBERA che ogni anno, nel giorno 1° Maggio, sia
tenuta, nella Centrale Diso, una Fiera dal Titolo dei Santi Filippo e
Giacomo, e fa istanza all'Ill. mo Sig. Prefetto della Provincia perchè
ne decreti l'istituzione.
Molti anni dopo, il 16 giugno 1952, il Consiglio Comunale di Diso, si
riunisce per trattare vari argomenti, tra cui il "Cambiamento della data
della Fiera dei Santi Filippo e Giacomo in Diso" (Delibera n. 21).
All'assemblea, presieduta dal Sindaco pro-tempore Sig. Salvatore
Borlizzi.
Il Presidente, dopo aver ricordato la data della istituzione della Fiera
dei Santi e del suo svolgimento ed aver rilevato che detta Fiera cadendo
in giorni feriali, la stessa è ridotta ad un semplice giorno di mercato,
propone di "DELIBERARE lo spostamento, fissandola all'ultima domenica di
Marzo, facendo presente che in quel giorno non ricorrono nei Comuni
viciniori fiere di sorta che possano minimamente comprometterne la
riuscita".
Il Consiglio, avendo considerato che la proposta del Presidente andava
pienamente incontro alle "aspirazioni ed agli interessi" della
popolazione, all'unanimità "DELIBERA DI CAMBIARE LA DATA DELLA FIERA DEI
SANTI FILIPPO E GIACOMO CHE AVEVA LUOGO IL 1° MAGGIO, ALL'ULTIMA
DOMENICA DI MARZO DI OGNI ANNO". Fu così che la fiera venne spostata di
data e da quell'anno in poi assunse importanza sempre maggiore divenendo
in breve tempo una delle fiere mercato più attese della provincia di
Lecce. Purtroppo nemmeno l'ultima data scelta si è dimostrata ideale nel
corso degli anni, perchè molto spesso la stessa coincide con la Domenica
delle Palme o meglio ancora con la Domenica di Pasqua e questa
coincidenza ha causato in molti anni il necessario anticipo o rinvio
della fiera. Questa impossibilità ad effettuare la Fiera in una data
precisa, insieme alla nascita di nuove fiere e mercati nei paesi
limitrofi, ha fatto sì che nel corso degli anni la Fiera sia man mano
scemata sino a ridursi ad un piccolo mercatino. Da alcuni anni a questa
parte, però, gli sforzi dei Comitati-Festa che si sono succeduti, stanno
dando i loro frutti e la Fiera sta acquistando in ogni edizione una
sempre maggiore partecipazione di espositori e di visitatori. |