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Pirotecnia, un'arte nobile e allo stesso tempo
rischiosa le cui origini si perdono nei meandri del tempo, ma
che nel tempo è resistita sino ad arrivare ai nostri giorni
grazie all'amore e alla passione che nell'oralità trasmessa da padre
in figlio da generazione in generazione ha trovato il suo fertile
terreno. Un solo elemento: " La Polvere Pirica";un unico scenario:"
L'azzurro del cielo" e poi un veloce susseguirsi di " Rumore" ,
"Luce", " Fumo" e "Materiali che scendono lentamente dal Cielo"
questo è in sintesi il fuoco pirotecnico agli occhi del profano che
guarda quasi deridendo chi, con gli occhi attenti, fissa per aria
quelle inspiegabili esplosioni. Ed ecco invece Diso, Adelfia,
Via Grande, Mugnano...tante piazze in Italia per migliaia di
amatori....cronometri, taccuini ..regole e teorie..accese
discussioni... gli occhi fissi ad un'estatica visione e.....
la "Polvere Pirica" si trasforma in Opera d'Arte....il "Cielo
Azzurro" diviene un grande palcoscenico...il "Rumore " diventa
ritmo, scala e pentagramma musicale....il "Fumo" diviene il saggio
della qualità del suono...e i "Materiali che scendono lentamente dal
cielo" son paracaduti, fiori e gemme preziose.. tutti i
presenti diventan intenditori.. son come i loggionisti della scala
la sera della "Prima"...attendono irrequieti che si alzi il
sipario..poi seguono attenti il susseguirsi dei solisti ....poi del
coro...ed alla fine discutono critici ed attenti..felici di essere
presenti allo spettacolo più antico ed invidiato al mondo. |