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Il Comitato feste è una delle massime Istituzioni di Diso ed è difficile che
un cittadino nella sua esistenza non ne entri a far parte almeno per una
volta. Il comitato dura in carica un anno e si sobbarca il gravoso onere di
organizzare il programma civile e quello religioso delle feste in onore di
S.Oronzo, della Madonna dell'Uragano e in modo particolare di quella dei
S.S. Apostoli Filippo e Giacomo, protettori di Diso, per la quale è
incentrata la maggior parte degli sforzi non solo dei componenti il
Comitato, ma dell'intera comunità disina. E' da sottolineare che grazie al
sano antagonismo creatosi nel corso degli anni tra i vari comitati che a
turno si sono susseguiti nell' organizzazione di tali festività, si è
riusciti a creare un sempre crescente ricambio generazionale, fenomeno che,
a differenza di altri luoghi, rassicura molto sul futuro di queste secolari
tradizioni.
Il Comitato si forma generalmente all'inizio di ottobre, quando, dopo
trattative molto spesso segrete e simili a quelle effettuate per la
formazione di una lista elettorale, il candidato presidente fa richiesta al
parroco di suonare le campane e con una cerimonia semplice, ma attesa da
tutta la popolazione, si porta in chiesa e innanzi all'autorità religiosa
esprime la volontà, a nome suo e di quanti, interpellati in precedenza gli
hanno accordato fiducia, di formare il nuovo Comitato Feste e di
organizzare, nel migliore dei modi e nel rispetto delle regole religiose, i
solenni festeggiamenti, sorretto, in tale compito, dal
Presidente-Parroco.Grande interesse provoca in tutti i compaesani l'uscita
delle locandine con la lista dei componenti il nuovo Comitato, e in ogni
luogo, e in qualsiasi ora prendono vita capannelli di persone attraverso i
quali ognuno esprime la propria opinione, cercando di stabilire se il
neo-Comitato sia migliore del precedente, se sia all'altezza della
situazione e soprattutto se i componenti, siano in grado di essere al centro
dell'attenzione per un anno intero, sopportando pazientemente i consigli, le
battute scherzose, gli elogi, ma anche le critiche accese da parte di tutti
i disini che, al di là dei nomi che compaiono di volta in volta sulle varie
locandine, sono ogni anno, in egual maniera, partecipi ed emotivamente
coinvolti nei preparativi per le varie feste religiose. Dopo l'insediamento,
il comitato stila un preventivo di spesa per tutte le feste cicliche che si
svolgono nell'arco dell'anno, preventivandone, allo stesso tempo, i modi e i
tempi per la raccolta degli oboli necessari a sopperire alle spese
preventivate.
Nascono così, accanto alle radicate e tradizionali autotassazione volontaria
delle famiglie ,questua domenicale con cassetta munita di effigie del Santo
da festeggiare, questua mensilemediante la raccolta effettuata presso le
famiglie del paese, varie iniziative come le riffe e non ultima quella della
ricerca di sponsor da inserire in opuscoli e volantini vari, il tutto, atto
ad incrementare le entrate, così da poter inserire, nel programma delle
feste, delle novità tali da far restare il ricordo per gli anni a venire.
Oltre a raccogliere gli oboli, preparare il programma con la contrattazione
di Bande Musicali, Luminarie, Fuochi Pirotecnici e d'Artificio, il Comitato
Feste cura l'uscita annuale di un Calendario e di un Annuario sulla Festa
dei S.S. Filippo e Giacomo con notizie storiche e di cronaca di Diso.
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