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Entrando nella Chiesa Matrice
dal portone principale e varcando il tamburo verso sinistra, ci si
imbatte in un antico Battistero in pietra lavorata, proveniente con
certezza dalla vecchia Chiesa Parrocchiale come si può dedurre leggendo
l'Apprezzo cit. f. 217, t. del 1782 in cui si sottolinea che: " In
ciascun lato la Chiesa ha due cocciole di marmo per l'acqua benedetta ed
il suo Battistero antico".
Da qui è facile intuire che se a pochi anni dalla costruzione della
attuale Chiesa, in tale apprezzo al Battistero veniva affiancato
l'aggettivo "antico", di sicuro il Battistero non era di nuova
costruzione, ma resto della vecchia Chiesa e pertanto l'importanza della
vecchia Fonte Battesimale non sia strettamente artistica, vista la
povertà dei materiali e la semplicità architettonica, ma soprattutto
storica in quanto una delle poche testimonianze arrivate sino ai nostri
giorni della precedente costruzione.
Incastonato nel muro, il Battistero è costruito con tre elementi
fondamentali quali la pietra, lo stucco e il legno ed è costituito da
una vasca a forma di calice in pietra lavorata e da una copertura a
forma di tronco di piramide in pietra con colori policromi e stucchi
dalla quale si accede alla vasca attraverso una porticina in legno
tarsiato; il tutto è sormontato da una corona sormontata a sua volta da
una sfera in pietra a rappresentare il mondo e sulla cui sommità è posta
una colomba a rappresentare lo Spirito Santo.
A coronare la nicchia in cui è infisso il Battistero una spessa cornice
di stucchi al centro della quale è racchiusa la testa di un angelo, che
è anche la sommità del battistero e che misura da terra 3.20 m.
Attualmente il Battistero non viene usato in ottemperanza alla nuova
normativa liturgica e da anni la sua funzione è stata sostituita da un
Battistero mobile in metallo dorato presente nel presbiterio, ma come
gran parte della Chiesa è stato recentemente restaurato e riportato
all'antico splendore. |