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Che
cos'è l'adozione a distanza?
L'adozione a distanza é stata
definita dai più come un atto di solidarietà attiva
priva di forme di assistenzialismo. Con essa il
benefattore desidera affiancare nello studio e nella
formazione professionale un bambino che vive in uno dei
Paesi più poveri del mondo per favorirne lo sviluppo
integrale all'interno dell'ambiente e della cultura
locali.La particolarità dell'adozione a distanza é
proprio questa: il minore viene sostenuto con un
contributo economico da parte del donatore senza essere
sradicato dal proprio contesto
familiare,sociale,culturale. Il termine "adozione" é
ovviamente usato in senso traslato, in quanto non
comporta l'elezione del minore a figlio proprio, mentre
la parola "a distanza" sta a significare che il gesto di
solidarietà viene portato direttamente nel Paese in cui
vive i bambino.L'adozione deve avere come principale
riferimento la Convenzione internazionale dei diritti
del fanciullo, elaborata dalla Commissione per i diritti
umani delle Nazioni Unite,che pone al centro il minore
con i suoi diritti, tra cui quello di avere una
famiglia. L'adozione viene indicata pertanto come lo
strumento più adatto ad assicurare al minore tale
diritto, ma non deve costituire mezzo di allontanamento
del bambino dal contesto socio-culturale in cui vive.La
Convenzione, ratificata dall'Italia nel 1991, impegna
inoltre i Ministeri competenti ad elaborare piani
d'intervento e di sostegno a favore dell'infanzia per
garantire il diritto alla famiglia da parte dei bambini.Altro
punto di riferimento è rappresentato dalla Convenzione
de l'Aja sulla protezione dei minori e sulla
cooperazione in materia di adozione internazionale,
approvata nel 1993 e ratificata dall'Italia nel 1998.
Nel dispositivo di ratifica si sottolinea come l'aiuto
all'infanzia possa efficacemente essere messo in atto
"nelle forme della cooperazione internazionale
esercitate attraverso le modalità del sostegno a
distanza".
Cosa prevede?
Le adozioni a distanza prevedono il sostegno di alcuni
aspetti della vita del bambino quali:la
salute(Cure mediche e Acquisto di medicine),la
scuola(Pagamento della retta scolastica e
acquisto di materiale didattico),l’alimentazione,
il vestiario,
giochi e
aiuto economico all’intero nucleo familiare,
l'iscrizione anagrafica
Chi sono i bambini da
adottare?
Sono bambini in difficoltà, che, per vari motivi non
possono essere aiutati dalle loro famiglie. Per questo
hanno bisogno di una famiglia "adottiva" che, almeno a
distanza, dia loro le opportunità necessarie per poter
crescere, curarsi, studiare e inserirsi nella società.
Quanto tempo dura
l'adozione a distanza?
L'adozione a distanza non ha una durata di tempo entro
cui deve essere conclusa. In questo è davvero come
un'adozione: può durare finché il bambino non è
cresciuto ed è diventato adulto, in grado di mantenersi
autonomamente.
Tuttavia in qualunque momento è possibile recedere
dall'adozione, dando un preavviso variabile da
Associazione ad associazione,ma che in media è stimato
intorno ai tre mesi in modo da permettere di affidare il
bambino ad un altro adottante.
Cosa dovrò fare?
Adottare a distanza è molto facile. In primo luogo:
- puoi richiedere del materiale esplicativo sui diversi
tipi di
adozione ad una
delle Associazioni suggerite qui di fianco;
- scegli il tipo di adozione che preferisci
- compila il modulo di richiesta di adesione
- firmalo e spediscilo per posta all'Associazione
prescelta
Ti arriverà a casa il
materiale relativo all’adozione richiesta e puoi versare
le quote con la periodicità che hai scelto, specificando
nella causale del bollettino postale, del bonifico
bancario o della carta di credito, il nome del bambino
adottato o della struttura.
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente sul
numero di conto dedicato alle adozioni a distanza.
Quali informazioni
riceverò?
Anche le informazioni variano a seconda
dell'Associazione contattata,ma in genere due volte
l'anno ogni Associazione o Ente dà aggiornamento
sull’adozione che hai sottoscritto con modalità che
variano e che vanno dall'invio di foto a testimonianze
dirette del bambino adottato . L'Associazione o
Ente,inoltre ti invierà anche notizie delle quote che
avrai versato e dell'utilizzo che ne è stato fatto.
Quanto costa adottare a
distanza?
Vi sono vari tipi di adozione e i costi sono differenti
a seconda del tipo di adozione scelta, ne elenchiamo
alcuni:
- ADOZIONE INDIVIDUALE - In
genere comprende una
quota mensile
media di 26,00 Euro ed è rivolta a sostenere
un solo bambino
che fa parte di una Comunità,
-
ADOZIONE COMUNITARIA - Con in media 15,00 Euro
mensili è possibile
sostenere un gruppo di bambini inseriti
in una struttura.
- ADOZIONE MADRE E BAMBINO
- Con 30,00 Euro medi
mensili si sostengono
le cure mediche e
l’integrazione
alimentare di un
bambino e della madre soprattutto in
quei
casi in cui la madre è
malata di AIDS.
-
ADOZIONE UNA TANTUM - E' una donazione libera per
un sostegno temporaneo
che può essere devoluto a un
bambino o a più
bambini anche una volta sola.
Generalmente
le quote mensili si possono versare anche in un'unica
quota annuale o in altre soluzioni da concordare.
Le somme versate sono
deducibili?
Si, tieni copia del versamento e potrai detrarli dalle
tasse nella tua dichiarazione dei redditi.
Alcune precauzioni da
prendere
Il fenomeno dell'Adozione a distanza ha conosciuto negli
ultimi dieci anni un clamoroso sviluppo e le
associazioni e gli enti nati per promuovere questa nuova
forma di cooperazione con il Terzo mondo si sono
moltiplicati. Aumentando vertiginosamente le offerte, si
son fatte più sentite le esigenze di controllo
dell'utilizzo dei fondi al fine di garantire una
maggiore trasparenza e di evitare di incappare in
Associazioni o Enti che perseguono solamente fini
di lucro; chi desidera adottare a distanza un bambino
dovrebbe pertanto per precauzione,porre all'organismo le
seguenti domande:
- In quale contesto s'inserisce l'adozione a distanza e
quali
sono i referenti in
loco (missionari, personale locale)?
- In quali Paesi opera l'ente, e da quanto tempo?
- L'adozione a distanza riguarda solo il fanciullo, o
coinvolge
pure la famiglia
e la comunità?
- I fondi raccolti vengono utilizzati anche per progetti
di
sviluppo comunitario o
per finanziare con il microcredito
piccole realtà
imprenditoriali?
- Qual'é l'entità dell'impegno economico?
- La quota va versata
annualmente,semestralmente o
mensilmente?
- Qual'é la durata dell'impegno economico; va
sottoscritto un
contratto?
- Quale tipo d'informazione viene data all'adottante
(relazioni, foto,
circolari)? E il bilancio dell'associazione o
dell'ente é pubblico?
Il donatore può averne copia?
- L'ente trattiene dalla quota versata una percentuale
destinata alle
spese di gestione?
- La quota versata per l'adozione a distanza può dedursi
dalla
dichiarazione
dei redditi? Se sì, in quale misura?
Dalle risposte sarà possibile
farsi un'opinione dei criteri di trasparenza adottati
dall'ente verso il donatore. |